L’Avola vince un derby complicato, almeno per un tempo, e resta in testa alla classifica del girone
B di Eccellenza. Finisce 2 a 0 e con la festa davanti la tribuna Sergio Oddo per un abbraccio con il
pubblico del Meno Di Pasquale che mancava da due settimane. È Fratantonio a sbloccare il match
all’ultima azione del primo tempo: il numero 7 dei rossoblu mette a terra una palla per Dos Santos
che, dal dischetto del rigore, non calcia bene e finisce per servire il compagno di squadra che di
destro batte il portiere ospite. Nel secondo tempo l’Avola è padrone del campo e la superiorità è
premiata a metà frazione: Alfò entra in area piccola dal lato sinistra e scodella sul secondo palo
dove si fa trovare puntuale Ventura che, di testa, sigla il primo gol con la maglia dell’Avola.
Altri tre punti per il Calcio Avola 1949 e altra partita conclusa senza subire reti. Domenica trasferta
contro la Nebros.
A fine gara, soddisfatto il tecnico Attilio Sirugo: “Sapevamo che ci aspettava una partita difficile,
contro una squadra strutturata che ci avrebbe chiuso molti spazi. Bisognava avere pazienza e fare
una gara di maturità, senza sbagliare e saper aspettare il momento giusto per colpire. I ragazzi
hanno gestito bene il possesso nonostante non riuscissimo ad andare dentro come siamo abituati:
l’assenza di frenesia e la qualità giusta ci ha permesso di passare in vantaggio all’ultima palla del
primo tempo. E questo è stato un episodio importante. Nel secondo tempo gli spazi si sono aperti,
siamo riusciti a raddoppiare e a tenerla al sicuro. Si è tornati a non subire gol: per noi è
importante trovare e dimostrare solidità dietro perché ti da sempre una fiducia importante per
sviluppare le partite. Abbiamo un trend incredibile: 31 punti in 12 giornate, forse nemmeno i
ragazzi si stanno rendendo conto di quanto bene stiano facendo”.
