La Polizia di Stato e i Carabinieri di Siracusa hanno arrestato un trentenne aretuseo, già noto alle forze dell’ordine, ritenuto uno dei responsabili dell’esplosione avvenuta il 15 gennaio 2026 davanti al chiosco “Bulldog” di Via del Foro Vittorio Emanuele II. L’arresto è stato eseguito in ottemperanza a un’ordinanza cautelare emessa dal G.I.P. del Tribunale di Siracusa il 20 marzo 2026.
Le indagini, condotte in stretta sinergia tra la Squadra Mobile e il Nucleo Investigativo dei Carabinieri sotto il coordinamento della Procura, hanno permesso di ricostruire con precisione la dinamica del fatto. Decisivi sono stati gli elementi raccolti attraverso testimonianze, servizi di osservazione e pedinamento, l’uso di tecnologie avanzate e l’analisi di immagini provenienti da diversi sistemi di videosorveglianza pubblici e privati.
L’uomo è stato rintracciato nel centro cittadino e non ha opposto resistenza. Dopo le formalità di rito, è stato condotto alla Casa Circondariale di Cavadonna, dove rimarrà a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.
Si ricorda che, in base al principio costituzionale di presunzione di innocenza, la posizione dell’arrestato sarà valutata nel corso del procedimento e potrà essere definita solo con una eventuale sentenza definitiva di condanna.
