Secondo pareggio consecutivo al “Meno Di Pasquale” per il Calcio Avola 1949, che questa volta deve inseguire ma riesce comunque a rimettere in piedi una gara intensa e a tratti nervosa. I rossoblù comandano il gioco per lunghi tratti, costruendo diverse occasioni già in avvio con Frangiamone, Diop e Alfò. Al 20’ Montagno sfiora il vantaggio con un destro a giro che lambisce il palo.
Il gelo arriva però poco prima dell’intervallo: su una punizione apparentemente innocua, la barriera si apre e Bennis ne approfitta per firmare lo 0-1.
Nella ripresa l’Avola riparte con lo stesso copione: Montagno subito pericoloso, poi tentativi di Butera e La Bruna, quest’ultimo alto da buona posizione. Al 27’ Fratantonio cade in area ma l’arbitro lascia correre. Negri va vicino al pari con un colpo di testa salvato sulla linea, poi trova finalmente il gol con una bella girata di destro. Nel finale Diop ha la palla del sorpasso ma calcia fuori.
Domenica trasferta sul campo del Mazzarrone.
Sirugo: “Dobbiamo credere che c’è ancora qualcosa di grande da fare”
A fine gara il tecnico Attilio Sirugo non nasconde la fatica emotiva di un momento complicato:
“Dopo una partita del genere è difficile trovare le parole giuste. Paghiamo caro ogni minimo blackout e ogni episodio, poi siamo costretti a inseguire squadre che sanno difendersi bene. Ma abbiamo creato tanto, abbiamo pareggiato e sfiorato più volte il gol. Il nostro compito adesso è trasmettere ai ragazzi la consapevolezza che c’è ancora qualcosa di grande da poter raggiungere”.
Il tecnico evita di commentare gli episodi arbitrali, pur ammettendo la difficoltà nel farlo:
“Non voglio parlare dell’arbitraggio, anche se questa volta è complicato. Tengo solo a precisare che il mio cartellino rosso non è arrivato per alcuna frase offensiva”.
