Il Calcio Avola 1949 mette una seria ipoteca sulla finale nazionale per l’accesso in Serie D superando con un netto 3–0 l’Angelo Cristofaro Oppido. Tutto nel primo tempo: al 30’ Alfò sblocca il match con un destro all’angolino dopo l’assist tra le linee di Montagno; dieci minuti più tardi Figini raddoppia con un colpo di testa sul secondo palo sugli sviluppi di un corner di Rotella; al 42’ Dos Santos chiude il tris con un elegante colpo di tacco su cross rasoterra di Caruso.
Nel secondo tempo l’Avola controlla, sfiora il poker con Toure — gol annullato per fuorigioco — e difende il vantaggio fino al triplice fischio. Domenica il ritorno in Basilicata.
A fine gara il tecnico Sirugo sottolinea la qualità della prestazione: “Un 3–0 in una semifinale nazionale contro una squadra forte parla da sé. Il primo tempo è stato di livello altissimo per intensità e atteggiamento. Dopo il vantaggio abbiamo dilagato. Nel secondo tempo un calo era prevedibile, tra acciacchi e caldo, ma resta una grande prova”.

