Festeggiamenti in onore di San Sebastiano Bimartire a Cassaro. Con la svelata del cinquecentesco simulacro di San Sebastiano giovedì pomeriggio si entra nel vivo della Festa.
Lo sparo dei ventuno colpi a cannone e lo scampanio festoso annunciano all’alba la domenica della spettacolare e maestosa Nisciuta. Prima avviene però l’accoglienza in Piazza matrice dei Nudi provenienti da più parti della Provincia, poi in processione raggiungono la Chiesa di San Sebastiano e gli rendono omaggio insieme ai devoti e ai bambini di Cassaro.
Al termine della Messa celebrata dal Rev.do Padre Alfio Gibilisco, San Sebastiano, protettore di Cassaro, viene riposto alla presenza della Sindaca Mirella Garro dall’altare maggiore alla Vara per poi accompagnarlo in processione per le vie del paese fino alla Chiesa Madre, percorso inverso invece la sera con la seconda processione che si conclude con lo spettacolo pirotecnico.
Ma il momento più emozionante e trepidante è la sorprendente e potente Nisciuta delle ore 12.00 quando mortaretti, scampanio festoso e il lancio di centinaia di coloratissimi nzareddi precedono il suo ingresso tra la folla. Due le bande che hanno affiancato San Sebastiano, “Vito Cutello” di Chiaramonte Gulfi e “Giuseppe Pappalardo” di Cassaro. Musica, devozione e Festa insieme regalano alla cittadina giornate straordinarie.
