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Un nuovo incontro istituzionale ha riportato al centro dell’attenzione i danni subiti dal litorale siracusano dopo il passaggio del ciclone Harry. L’assessore alla Protezione Civile, Sergio Imbrò, ha riunito i rappresentanti provinciali dei quattro Ordini professionali, il Dipartimento regionale di Protezione Civile, il Genio Civile, la Capitaneria di Porto e il Demanio per una valutazione aggiornata dello stato delle spiagge.
La mappatura presentata evidenzia un quadro critico: tratti di arenile drasticamente ridotti, sabbia scomparsa e un’erosione costiera accelerata prima dal ciclone e poi dalle mareggiate di San Valentino. Per comprendere l’evoluzione del fenomeno, sono state analizzate foto e cartografie degli ultimi vent’anni lungo l’intero tratto da Fontane Bianche a Ognina, fino all’Arenella.
Imbrò ha sottolineato la necessità di andare oltre la gestione dell’emergenza: “Non vogliamo abbassare la guardia. Serve una progettualità nuova, capace di difendere le nostre coste nel futuro prossimo”. L’assessore ha definito l’incontro anche un’assunzione collettiva di responsabilità, invitando tutte le istituzioni coinvolte a elaborare rapidamente una risposta condivisa ed efficace.
