Sono ripartite alle prime luci del mattino le ricerche del ragazzo danese scomparso ieri nelle acque di Eloro, lungo la costa del Lido di Noto. Il giovane, un minorenne in vacanza in Sicilia con la famiglia, era entrato in mare in autonomia nella tarda mattinata di venerdì, senza fare più ritorno a riva. I familiari, non vedendolo rientrare, avevano lanciato l’allarme facendo scattare un’imponente operazione di soccorso.
Fin da ieri Guardia Costiera, Vigili del Fuoco, Polizia di Stato e unità specializzate sono impegnate nelle ricerche via mare, terra e aria. In azione una motovedetta della Guardia Costiera, i sommozzatori e i soccorritori acquatici con moto d’acqua, oltre all’elicottero “Drago” del reparto volo dei Vigili del Fuoco decollato da Catania. Presente anche un mezzo navale del distaccamento portuale di Augusta. Complessivamente sono circa venti gli operatori coinvolti.
Le operazioni erano state sospese ieri sera con il calare dell’oscurità per ragioni di sicurezza, ma sono riprese all’alba, intorno alle 7, con un nuovo perimetro di perlustrazione lungo la costa e nello specchio d’acqua antistante Eloro. La dinamica della scomparsa resta ancora da chiarire e al momento non sono stati diffusi ulteriori dettagli sull’identità del minore.
La famiglia del ragazzo è sul posto, assistita dalle autorità, in attesa di sviluppi. Le ricerche proseguiranno senza sosta per tutta la giornata.
