VIDEO: https://www.facebook.com/share/v/1BqamYV8Y5/
La comunità di Sortino ha vissuto un momento destinato a entrare nella storia locale con la prima velata del simulacro di Santa Sofia, rito introdotto quest’anno e già percepito come una nuova tappa identitaria del cammino spirituale verso la festa del 10 settembre. Al termine della celebrazione presieduta da padre Marco Pandolfo, dopo la recita del Rosario in dialetto, il simulacro è stato coperto con un velo che rimarrà in posizione per un mese intero.
La velata, celebrata nella chiesa dedicata alla patrona, inaugura un percorso devozionale che invita la comunità alla riflessione e all’attesa, trasformando il tempo che precede la novena in un periodo di raccoglimento condiviso. Il simulacro verrà svelato il 31 agosto, in una cerimonia solenne che introdurrà ufficialmente la novena e accompagnerà i fedeli verso i festeggiamenti di settembre.
L’iniziativa, accolta con partecipazione e curiosità, segna l’avvio di una tradizione che promette di caratterizzare gli anni futuri delle celebrazioni patronali sortinesi, rafforzando il legame tra la comunità e la propria patrona. Un gesto simbolico che aggiunge profondità al percorso liturgico e che, per molti, rappresenta un nuovo modo di vivere l’attesa della festa.
