CANICATTINI BAGNI – Si conclude oggi, domenica 23 agosto, la 43ª edizione del Raduno Bandistico “M° Nino Cirinnà”, storica rassegna che celebra i 156 anni della Banda Musicale cittadina e che, anche quest’anno, ha portato in città formazioni provenienti da tutta la Sicilia e due ospiti di prestigio: il sassofonista jazz Salvo Tempio e il luogotenente Santino Torre, primo flicorno sopranino della Banda Musicale dei Carabinieri.
Dal 21 agosto, Canicattini Bagni ha vissuto tre giorni di musica, tradizione e innovazione, confermandosi punto di riferimento culturale della provincia di Siracusa e dell’intera Sicilia. Le bande hanno animato le vie principali con le sfilate delle 18 e la piazza XX Settembre con i concerti serali delle 21:30, inseriti nel cartellone del XXIII Festival del Mediterraneo.
La rassegna, presentata in Comune dal sindaco Paolo Amenta insieme agli assessori Sebastiano Gazzara, Domenico Mignosa e Marilena Miceli, al direttore artistico Sebastiano Liistro, al presidente Salvatore Petruzzelli e al direttore del periodico bandistico Una Marcia in più, Paolo Amato, ha proposto un programma lirico-sinfonico aperto alle contaminazioni contemporanee, mantenendo salde le radici culturali della tradizione bandistica canicattinese.
«La nostra Banda attraversa la storia della comunità», ha ricordato il sindaco Amenta, sottolineando il valore educativo della musica per i giovani e il ruolo delle bande come patrimonio sociale di incontro e coesione.
Dopo le esibizioni del Corpo Bandistico di Canicattini Bagni con Salvo Tempio, delle formazioni di Agrigento, Noto, Monterosso Almo, Villafrati, Carlentini e Acireale, la serata conclusiva di oggi vedrà sul palco la Vulcanica Brass Ensemble di Catania, l’Associazione Musicale “V. Bellini” di Villafrati e il Corpo Bandistico Città di Canicattini Bagni diretto da Sebastiano Liistro, con l’atteso intervento solistico del M° Santino Torre.
Una chiusura che conferma ancora una volta la forza di una tradizione capace di rinnovarsi e di raccontare, attraverso la musica, l’identità e la bellezza di Canicattini Bagni.
