È stato un viaggio di fede, memoria e testimonianza quello raccontato giovedì sera, nella chiesa di Santa Sofia a Sortino, in occasione della presentazione del libro “Sulle orme di Lucia. Per essere testimoni credibili”, scritto dai giornalisti Salvatore Di Salvo e Alessandro Ricupero ed edito da San Paolo.
L’iniziativa, promossa dalla Parrocchia Santa Sofia nell’ambito dei festeggiamenti in onore della patrona di Sortino, ha offerto l’occasione per ripercorrere uno degli eventi religiosi più significativi vissuti dalla Sicilia negli ultimi anni: la peregrinatio del corpo di Santa Lucia nel dicembre del 2024.
Il volume raccoglie 38 testimonianze di persone che, a diverso titolo, hanno vissuto da vicino quei giorni e il passaggio delle reliquie della martire siracusana nelle comunità dell’Isola. Non soltanto il racconto dell’evento, dunque, ma soprattutto le emozioni, le riflessioni e ciò che quell’incontro con il corpo della Santa ha lasciato in sacerdoti, vescovi, rappresentanti delle istituzioni, operatori e semplici fedeli.
«Abbiamo raccontato una peregrinatio unica e particolare – ha spiegato Alessandro Ricupero nell’intervista realizzata per il nostro servizio –. Il libro raccoglie 38 testimonianze, 38 contributi importanti da leggere». L’autore ha sottolineato come, insieme a Salvatore Di Salvo, abbia voluto raccogliere non una semplice cronaca del viaggio, ma le esperienze di quanti erano stati a contatto con le spoglie di Santa Lucia e le emozioni suscitate da quella presenza.
Un messaggio che, attraverso le diverse testimonianze, viene ricondotto ai valori della libertà, della coerenza, del dialogo e della cultura dell’incontro. Temi che emergono anche dalla lettera che Papa Francesco aveva indirizzato alla Chiesa di Siracusa nel 2024.
Il libro contiene inoltre la prefazione del cardinale Marcello Semeraro e propone una rilettura di quel lungo viaggio da Venezia alla Sicilia attraverso le voci di chi ne fu protagonista o testimone.
Ad aprire la serata sono stati i saluti di don Marco Pandolfo, parroco della chiesa di Santa Sofia, e del sindaco di Sortino Vincenzo Parlato. Sono intervenuti don Salvatore Siena, parroco della Chiesa Madre di Carlentini, Orazio Mezzio, direttore del settimanale diocesano “Cammino”, e Aldo Mantineo, presidente del Consiglio di disciplina territoriale dell’Ordine dei Giornalisti di Sicilia.
A dialogare con gli autori è stata la giornalista sortinese Pia Parlato, che ha accompagnato il pubblico attraverso le pagine del volume e le numerose testimonianze raccolte.
Nel corso dell’intervista, Ricupero ha anche ricordato le precedenti visite del corpo di Santa Lucia in Sicilia: quella del 2004, quella del 2014 e l’ultima del 2024. Tre appuntamenti che hanno rafforzato il legame tra la Santa e la sua terra.
E sulla possibilità che il corpo di Santa Lucia possa tornare in Sicilia nel 2034, l’autore ha lasciato aperta la porta alla speranza, senza però azzardare previsioni: «Questo non lo dobbiamo dire noi. I siracusani portano la loro Santa nel cuore».
Un messaggio che va oltre la semplice memoria di un evento religioso e che il libro “Sulle orme di Lucia” prova a consegnare al lettore attraverso le testimonianze di chi quel viaggio lo ha vissuto. Un patrimonio di esperienze e riflessioni che, a distanza di quasi due anni, continua a raccontare la forza del legame tra Santa Lucia, Siracusa e l’intera Sicilia.
