Nel carcere di Cavadonna si è verificata una nuova aggressione ai danni del personale penitenziario. Un ispettore è stato colpito con una testata al volto da un detenuto appena rientrato da un’udienza, irritato per il divieto di fumare imposto durante la permanenza in tribunale. L’uomo, già visibilmente nervoso, ha reagito in modo improvviso mentre l’agente tentava di accompagnarlo in cella, provocandogli una lesione alle labbra con una prognosi di tre giorni.
A segnalare l’accaduto è stato l’Osapp, attraverso il segretario provinciale Giuseppe Argentino, che denuncia ancora una volta una situazione ormai fuori controllo. Secondo il sindacato, episodi di questo tipo si ripetono con tale frequenza da rischiare di essere percepiti come ordinari, alimentando la convinzione, da parte di alcuni detenuti, di poter agire con violenza senza reali conseguenze.
L’organizzazione torna così a chiedere interventi strutturali, tra cui la creazione di sezioni dedicate ai soggetti più pericolosi, dove applicare misure di controllo più rigorose. Una proposta che, sottolinea l’Osapp, continua a rimanere inascoltata, mentre cresce l’esasperazione del personale costretto a operare in condizioni sempre più difficili.
