Una ragazzina è rimasta vittima di un violento pestaggio nella serata di sabato scorso a Porta Marina, nel cuore di Ortigia, a Siracusa. Secondo le prime ricostruzioni, la giovane sarebbe stata circondata e picchiata da alcune coetanee; alcuni ragazzi presenti hanno tentato di intervenire in suo aiuto, ma il gruppo aggressore si è allargato, colpendo ancora prima di dileguarsi.
Sull’episodio stanno indagando gli agenti di Polizia, impegnati a identificare le autrici della brutale aggressione e a chiarire la dinamica dei fatti.
La vicenda è stata resa nota dal deputato regionale del M5S, Carlo Gilistro, che ha raccolto le testimonianze di chi ha assistito alla scena e ha espresso tutta la sua indignazione per quanto accaduto. “Ortigia dovrebbe essere il luogo dove portare i figli a respirare bellezza, non paura – ha dichiarato –. Io questa storia la sento prima di tutto da papà e da nonno. E mi arrabbio, perché questi ragazzi non sono alieni: sono cresciuti nelle nostre case, nelle nostre scuole, nelle nostre strade”.
Gilistro ha lanciato un nuovo appello alle famiglie e alle istituzioni, sottolineando la necessità di un impegno collettivo nell’educazione dei giovani: “Possiamo cambiare rotta se smettiamo di essere spettatori indignati e torniamo ad essere adulti presenti. Solo una comunità che educa davvero potrà rendere di nuovo sicuro anche un sabato sera a Porta Marina”.
