Valorizzare i luoghi meno conosciuti ma ricchi di storia e fascino del territorio: nasce con questo obiettivo il concorso fotografico “I tesori nascosti di Siracusa”, promosso da Alternativa Libera Siracusa. L’iniziativa invita cittadini e appassionati di fotografia a raccontare, attraverso i propri scatti, i siti culturali minori della città, spesso dimenticati ma di grande valore storico, artistico e identitario.
Negli ultimi anni, grazie al lavoro di associazioni come il Comitato Attivisti Siracusani – sostenibile anche tramite il 5×1000 (CF 93087080896) – diversi siti minori sono stati manutenzionati e in alcuni casi riaperti al pubblico. Il concorso vuole ora accendere ulteriormente i riflettori su questo patrimonio diffuso, stimolando una partecipazione attiva e consapevole.
Per partecipare è possibile inviare fino a cinque fotografie digitali, in formato JPEG o TIFF e con dimensioni minime 2480×3600 px, a colori o in bianco e nero, purché ritraggano un sito culturale minore del territorio siracusano. Le immagini non devono contenere persone riconoscibili. Gli scatti vanno inviati entro le ore 16:00 del 31 maggio 2026 all’indirizzo
alternativaliberasiracusa@gmail.com
indicando nell’oggetto “Concorso Fotografico Siti Minori 2026”.
L’email dovrà contenere nome e cognome del partecipante, recapito telefonico, titolo dell’opera, luogo e data di ripresa, dati della fotocamera utilizzata e le dichiarazioni relative all’autorialità, ai diritti d’uso, alla non utilizzazione di software di Intelligenza Artificiale e all’autorizzazione alla pubblicazione sui social dell’organizzatore.
Tutti i partecipanti entreranno nell’estrazione di tre premi, che saranno resi noti prima della chiusura del concorso. Una giuria composta da soci di Alternativa Libera Siracusa selezionerà inoltre la terna dei vincitori, che sarà annunciata il 22 giugno 2026. Il giudizio sarà insindacabile.
«Con questo concorso vogliamo accendere i riflettori su una Siracusa meno conosciuta, fatta di luoghi spesso dimenticati ma fondamentali per la nostra identità culturale» dichiarano i promotori. L’associazione è anche alla ricerca di sponsor e partner che desiderino sostenere l’iniziativa.
Un invito, dunque, a raccontare insieme la Siracusa nascosta attraverso lo sguardo della fotografia.
