La Villa Comunale si rigenera, nasce il nuovo “Parco della Salute”. Una nuova zona del
polmone verde di Palazzolo Acreide restituito alla comunità, riqualificato e pensato per il
benessere di tutte le età: dallo sport all’aria aperta ai giochi inclusivi per i bambini.
Il taglio del nastro è avvenuto sabato sera con un grande momento di festa, musica, buon
cibo per la comunità di Palazzolo, che potrà usufruire di questo innovativo spazio
riqualificato situato all’interno della storica Villa Comunale. Il progetto, fortemente voluto
dall’Amministrazione Comunale, e seguito passo dopo passo dal vice sindaco Nadia
Spada, trasforma un’area del giardino pubblico in un vero e proprio “hub” a cielo aperto
dedicato al benessere psicofisico, allo sport e al tempo libero dei cittadini di tutte le età.
Il progetto è stato avviato circa tre anni fa e usufruisce dei finanziamenti assegnati ai
Comuni dopo la pandemia del Covid. Il Parco nasce con l’obiettivo di promuovere uno stile
di vita sano e attivo, offrendo alla comunità un luogo sicuro, moderno e immerso nel verde.
La riqualificazione ha visto la nascita di sei aree funzionali all’inclusione, aree di socialità.
Dal giardino esperienziale, al parco delle fontane, all’area ludico didattica per i bambini,
all’area fitness e all’area conversazione.
“L’inaugurazione del Parco della Salute rappresenta un traguardo fondamentale per la
nostra comunità — dichiara il vice sindaco Nadia Spada —, un sogno che diventa realtà.
Abbiamo restituito ai cittadini un pezzo della nostra splendida Villa Comunale,
trasformandolo in uno spazio vivo, intergenerazionale e accessibile a tutti. Investire nella
salute, nello sport all’aria aperta e nel gioco dei nostri bambini significa investire
direttamente sulla qualità della vita a Palazzolo Acreide. Il progetto nasce dalla
consapevolezza che abbiamo acquisito durante il Covid di stare a contatto con la natura,
di dare importanza agli spazi pubblici che contribuiscono a costruire relazioni. Questo
progetto ha assunto un significato importante nella mia vita amministrativa. L’ho visto
nascere, le difficoltà e i problemi sono stati tanti, ma ci siamo riusciti, grazie anche al
lavoro della squadra dei dipendenti comunali che si occupa della villa. Questo è un luogo
dell’anima, dove sono cresciute intere generazioni, un luogo dove ciascuno custodisce
ricordi. Amministrare vuol di prendersi cura, restituire dignità ai luoghi, affinché continuino
a parlare anche quando non ci saremo più. Lo lasciamo ai nostri figli, educandoli alla
bellezza e al rispetto”.
Il sindaco Salvatore Gallo ha sottolineato come la villa comunale nacque per volontà del
barone Messina, un sito che va custodito e in cui in questi anni sono stati realizzati molti
lavori di manutenzione e recupero.
La riqualificazione di questo spazio ha visto anche la collaborazione con la facoltà di
Agraria dell’università di Catania, con l’utilizzo di 40 specie arboree per valorizzare la
biodiversità e le ricchezze naturalistiche del territorio.
La cura dei dettagli, il rispetto per la flora storica della Villa e l’abbattimento delle barriere
architettoniche fanno del Parco della Salute un modello di rigenerazione urbana
sostenibile e un nuovo punto di riferimento per le famiglie e gli appassionati di sport del
territorio.
Il momento di festa e di inaugurazione di sabato è stato inserito nella manifestazione
“Sicilia che piace” edizione 2026 con la partecipazione di gruppi musicali, degustazioni di
prodotti e piatti tipici grazie alla collaborazione l’associazione “Vicoli & sapori”, che ha
preparato alcune specialità anche a base di salsiccia, presidio Slow Food.
Il Parco della salute tornerà fruibile nei prossimi giorni, al termine di alcuni interventi che si
sono resi necessari a causa di alcuni atti vandalici che si sono verificati nella
