Dal 1° gennaio la Polizia Municipale ha intensificato in modo significativo i controlli nel settore ambientale e veterinario, tracciando già un primo bilancio di un’attività che si sta rivelando particolarmente incisiva. L’assessore alla Polizia Municipale, Sergio Imbrò, sottolinea l’impegno degli agenti nel contrasto all’abbandono dei rifiuti e alle irregolarità ambientali diffuse sul territorio.
In poco più di due mesi sono stati elevati 110 verbali: circa 100 riguardano violazioni legate alla gestione dei rifiuti, mentre una decina sono stati contestati per malcustodia di animali. Sono inoltre in fase di emissione ulteriori sanzioni relative alla mancanza di autorizzazioni allo scarico, emerse durante controlli in diversi esercizi commerciali.
Particolarmente intensa l’azione contro l’abbandono dei rifiuti: cinque persone sono state denunciate nella zona del mercato, con conseguente sospensione della patente e, in un caso, confisca del veicolo utilizzato per commettere l’illecito. Altre tre denunce riguardano reati ambientali più gravi, tra cui abbandono e combustione di rifiuti, deposito incontrollato e realizzazione di discariche abusive. Nel corso delle operazioni sono stati eseguiti anche due sequestri di terreni trasformati in discariche illegali.
Le indagini proseguono e nuove denunce sono già in arrivo, tra cui quella di un soggetto individuato nelle ultime ore.
“Stiamo applicando con rigore la nuova normativa ambientale, che prevede sanzioni molto più severe”, spiega l’assessore Imbrò. “Chi abbandona rifiuti con l’auto non riceve solo la multa: scatta il ritiro della patente fino a sei mesi. Nei casi più gravi, soprattutto quando l’abbandono è legato ad attività d’impresa, si procede al sequestro finalizzato alla confisca dei mezzi”.
Il sindaco Francesco Italia conferma la linea dura: “La Polizia Municipale continuerà con controlli serrati per difendere l’ambiente e tutelare i cittadini che rispettano le regole”.
