La piccola impresa siracusana regge, ma fatica a crescere. È questa, in sintesi, la fotografia che emerge dal nuovo studio del Centro Studi CNA Siracusa «Artigianato & Commercio: erosione strutturale», un’analisi approfondita sulla struttura, la dinamica e la qualità del lavoro nell’economia di prossimità della provincia di Siracusa nel periodo 2019–2025.
I risultati dello studio verranno presentati in conferenza stampa venerdì 19 giugno 2025, alle ore 10:00, presso la Sala Pietro Speranza della sede di CNA Siracusa, in via Trapani 78. L’evento vedrà la partecipazione dei vertici di CNA Siracusa, del Responsabile del Centro Studi Avv. Elio Piscitello, del Presidente di CNA Sicilia Filippo Scivoli e del giornalista Carmelo Miduri. Sono stati invitati i sindaci e la deputazione regionale e nazionale del territorio.
Il nuovo studio, che segue i due approfondimenti settoriali del rapporto «Un territorio in bilico – Il paradosso siracusano» (gennaio 2026) e quello sul Turismo (Aprile 2026), evidenzia come la vitalità imprenditoriale effettiva del territorio – misurata dal saldo volontario tra iscrizioni e chiusure reali – sia rimasta positiva nel periodo considerato. Il vero arretramento, tuttavia, è concentrato nel commercio al dettaglio, una desertificazione commerciale che interessa 20 comuni su 21.
Al centro del dibattito che animerà la conferenza stampa ci saranno due nodi strutturali che CNA Siracusa ritiene prioritari per il futuro dell’economia locale:
Accesso al credito – la priorità che le imprese non riescono ad aggirare
Crescita dimensionale – dalla micro-impresa alla piccola impresa strutturata.
«L’economia di prossimità è infrastruttura sociale» – ricorda la premessa dello studio – «come ogni infrastruttura, se ne comprende il vero valore solo quando viene meno.» CNA Siracusa ha scelto di misurare, documentare e portare in sede pubblica la condizione reale delle botteghe artigiane e dei negozi di vicinato, perché solo dai dati si costruiscono politiche efficaci.

