L’Asp di Siracusa interviene sulle notizie riguardanti i tempi di attesa per una colonscopia destinata a una paziente oncologica, ribadendo il massimo rispetto della privacy e la volontà di garantire una corretta informazione a tutela dei cittadini e del lavoro dei professionisti sanitari.
L’Azienda sottolinea che da tempo sono attivi strumenti strutturati per assicurare il rispetto delle priorità cliniche, evitando che eventuali disallineamenti del sistema di prenotazione possano compromettere il diritto alle cure. In un contesto nazionale segnato dalla carenza di specialisti, l’Asp ha avviato una riorganizzazione profonda, potenziando i servizi attraverso nuove assunzioni – come a Lentini e Augusta dal 1° febbraio 2026 – il ricorso a professionisti in quiescenza e l’impiego di specialisti dedicati al recupero delle liste d’attesa.
I dati del primo bimestre 2026 confermano l’efficacia delle misure adottate: la produzione complessiva è cresciuta del 35%, passando da 1.970 prestazioni del 2025 a 2.640. L’attività endoscopica provinciale registra un incremento medio del 26%, mentre all’Ospedale di Siracusa le colonscopie aumentano del 30,7%.
L’Asp ricorda inoltre il ruolo centrale del “Percorso di Tutela”, attivabile tramite URP, email o portale istituzionale: quando la prima disponibilità del CUP supera i tempi indicati nell’impegnativa, l’Azienda individua soluzioni alternative senza costi aggiuntivi per l’utente.
Particolare attenzione è riservata ai pazienti oncologici grazie al Centro di Accoglienza Oncologico (CAO), operativo dal settembre 2025, nato per eliminare ogni barriera burocratica. Attraverso la linea dedicata 0931 312531, i pazienti con diagnosi oncologica o in follow up vengono presi in carico da operatori specializzati che garantiscono l’erogazione delle prestazioni nei tempi clinicamente appropriati.
L’Azienda conferma la piena disponibilità a fornire chiarimenti e supporto alla paziente coinvolta nella vicenda.
