La Polizia di Stato di Augusta ha identificato e denunciato due uomini di 46 e 39 anni, ritenuti responsabili di un furto in abitazione avvenuto lo scorso ottobre in contrada Monte. Gli agenti del Commissariato hanno notificato ai due indagati gli avvisi di conclusione delle indagini preliminari emessi dalla Procura di Siracusa.
L’attività investigativa, sviluppata nel corso dell’ultimo anno per contrastare l’aumento dei furti in abitazione sul territorio megarese, ha preso avvio quando il proprietario di una villetta, fuori regione al momento dei fatti, ha ricevuto sul cellulare il segnale di intrusione del sistema d’allarme e ha immediatamente allertato il 112. Nonostante il rapido intervento della Volante, i ladri erano riusciti a fuggire.
La successiva analisi delle immagini di videosorveglianza, unita al riconoscimento da parte degli agenti — già a conoscenza dei precedenti penali dei sospettati — e alle segnalazioni dei cittadini su un’auto sospetta avvistata nei pressi di altre abitazioni colpite, ha permesso di ricostruire il quadro probatorio. I due uomini sono stati ripresi mentre lasciavano l’abitazione portando via una saldatrice, due orologi di valore e diversi monili in oro.
Oltre alla denuncia, i due saranno segnalati alla Divisione Anticrimine della Questura di Siracusa per l’eventuale emissione del divieto di ritorno nel Comune di Augusta. L’operazione si inserisce nel solco delle recenti attività del Commissariato, che nei giorni scorsi aveva già eseguito cinque misure cautelari per furti analoghi, sotto il coordinamento della Procura.
Resta fermo che la posizione degli indagati sarà valutata dall’Autorità Giudiziaria nel corso del procedimento, nel pieno rispetto del principio di presunzione di innocenza fino a sentenza definitiva.
