Ad Augusta il circolo cittadino sta svolgendo, al proprio interno, una riflessione sulla
migliore offerta politico-programmatica per la città di Augusta. Siamo stati i primi
promotori di una unione, oltre che unità, delle forze progressiste e di centrosinistra
anche in un quadro di alleanze regionali e nazionali. Proprio per questa ragione
siamo rimasti sbalorditi della scelta di 5S e di AVS di presentare pubblicamente una
loro autonoma proposta prima che il nostro circolo cittadino concludesse la propria
discussione interna. Una questione di metodo, ma anche di merito. Avevamo infatti
ripetuto che si dovesse prima procedere ad una proposta programmatica e ad una
compagine di liste elettoralmente competitive e poi alla scelta di sintesi su un nome.
La riflessione del circolo augustano, d’intesa con la segreteria provinciale e
regionale, si sta concentrando sulle diverse opzioni per offrire un proposta credibile
e una lista competitiva. Pur tenendo conto del dibattito politico sulle alleanze a
livello regionale, il PD di Augusta, oggi presente con due consiglieri comunali che
hanno sostenuto l’azione delle opposizioni in questi anni, ha chiesto un rispetto che
è mancato e assumerà democraticamente le proprie decisioni nell’interesse dei
cittadini e delle cittadine che aspettano un cambiamento vero e una continuità nella
presenza istituzionale, non una mera testimonianza.
