La vendita dell’Autodromo di Siracusa torna al centro del dibattito politico nel Libero Consorzio Comunale. I consiglieri provinciali di opposizione Cosimo Burti, Gaetano Gennuso, Rosario Cavallo e Giuseppe Lupo hanno presentato un’interrogazione consiliare indirizzata al Presidente Michelangelo Giansiracusa e al Segretario Generale Giovanni Spinella, chiedendo trasparenza sulla gestione dell’impianto e accesso alla documentazione relativa all’ultima procedura di vendita.
Il caso: dal fondo australiano alle nuove indiscrezioni
I consiglieri ripercorrono la vicenda dell’“Autodromo degli aranci”, ricordando che nel 2023 il fondo australiano Metaphor Corporation Pty aveva manifestato interesse per l’acquisto dell’impianto, offrendo poco più di 3 milioni di euro. Tuttavia, secondo quanto riportato nell’interrogazione, l’iter non sarebbe mai decollato: il fondo si sarebbe ritirato prima della formalizzazione dell’atto di acquisto.
Da quel momento, il bene è tornato nella disponibilità dell’ente, potenzialmente aperto a nuove offerte. Ma recenti indiscrezioni di stampa hanno sollevato dubbi sulla trasparenza del processo: secondo i consiglieri, “sembrerebbe che l’autodromo sia già stato venduto e si attenda solo la formalizzazione notarile e l’annuncio pubblico”.
Le richieste dei consiglieri
L’interrogazione pone all’Amministrazione una serie di quesiti precisi:
- L’autodromo è stato venduto o è in corso la procedura di vendita?
- Chi è l’eventuale acquirente?
- Qual è il prezzo di vendita?
- Sono stati versati depositi cauzionali?
I consiglieri chiedono inoltre di esercitare il diritto di accesso agli atti, con l’allegazione di tutta la documentazione relativa alla procedura in oggetto.
