Il percorso di valorizzazione di Palazzo Modica e del nascente Museo Civico di Avola compie un passo decisivo grazie al coinvolgimento diretto delle nuove generazioni. È partita la collaborazione tra il Comune di Avola e il Liceo Artistico Antonello Gagini, resa possibile dalla convenzione attivata dall’amministrazione comunale e dalla sinergia con la Soprintendenza ai Beni Culturali e Ambientali di Siracusa guidata da Antonino Lutri, insieme alle docenti Gringeri Pantano, Valenti e Aliano.
Il progetto prevede una campagna di interventi conservativi su manufatti lapidei e lignei custoditi a Palazzo Modica, realizzati nel laboratorio di restauro del Liceo con la partecipazione di studenti, docenti ed esperti. “Si apre una nuova fase dedicata al restauro e alla tutela delle opere del palazzo – sottolinea il sindaco Rossana Cannata –. Vogliamo un museo vivo, aperto alla città e ai giovani, capace di trasformare il patrimonio culturale in formazione, partecipazione e crescita”.
L’iniziativa rientra nel programma RestaurAzione Didattica 15, condiviso con la dirigente scolastica Giovanna Strano e coordinato amministrativamente dalla DSGA Laura Interlando. Le attività saranno seguite dai docenti Paolo Romano e Antonino Sicari, dalla restauratrice Teresa Tropea e dal diagnosta del restauro Salvatore Russo.
“Continuiamo a costruire un museo moderno, inclusivo e radicato nel territorio – conclude il sindaco Cannata – capace di mettere in rete istituzioni, scuola e comunità, restituendo valore alla nostra identità culturale attraverso la partecipazione attiva delle nuove generazioni”.
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