A seguito della brillante operazione antidroga condotta dalla Polizia di Stato, dalla Squadra Mobile della Questura di Siracusa e dal Commissariato di Avola, il sindaco Rossana Cannata ha espresso, a nome dell’Amministrazione comunale, profonda riconoscenza e plauso per il lavoro svolto, definendolo “complesso e articolato, frutto di un’indagine meticolosa, condotta con professionalità, dedizione e coraggio”.
Il primo cittadino ha ribadito la piena fiducia nel lavoro delle Forze dell’Ordine e della Magistratura, che procederanno ad accertare le responsabilità nel rispetto delle garanzie e dei tempi della giustizia. «Se da un lato lo Stato interviene con fermezza nella repressione – ha sottolineato – come Amministrazione continuiamo a insistere sulla prevenzione, sull’ascolto e sulla costruzione di una rete di supporto sociale, soprattutto per i più giovani».
Proprio questa mattina, in occasione dell’inaugurazione dell’anno scolastico e alla presenza dell’assessore regionale all’Istruzione Mimmo Turano, è stato condiviso con le scuole il progetto regionale Lab School, previsto dalla legge regionale di contrasto al crack e rivolto agli studenti, con l’obiettivo di promuovere educazione alla legalità e contrasto alle dipendenze.
Domani, alle ore 17 presso la Sala Frateantonio del Palazzo di Città, sarà presentato lo Sportello comunale di ascolto per le dipendenze patologiche, un nuovo punto di riferimento per famiglie e giovani in difficoltà, che integra competenze sanitarie e sociali per promuovere percorsi di prevenzione, sostegno e inclusione.
«Continuiamo a rafforzare, insieme a scuole, associazioni, operatori del settore e Forze dell’Ordine, una rete locale di ascolto, orientamento e affermazione della legalità – ha concluso il sindaco – affinché nessun giovane cada vittima delle dipendenze».
