Avola si prepara a vivere la magia del 63° Carnevale Storico Avolese, un appuntamento che ogni anno unisce creatività, tradizione e identità. L’edizione 2026 si aprirà con un simbolo potente: l’abito‑scultura realizzato dalla stilista Giusi Munafò per la nuova Regina del Carnevale, Maria Roccaro.
Un’opera che va oltre il concetto di costume: una scultura indossabile che racconta la storia e l’anima della città, arricchita dalla presenza delle iconiche “apine”, emblema di laboriosità e comunità. Determinante anche la collaborazione con Maria Grazia Turrisi dell’ARS – la scuola di arte e mestieri – che ha curato look e make‑up, completando un progetto artistico corale.

L’abito sarà il primo elemento scenografico a inaugurare la grande sfilata che animerà Avola dal 12 al 17 febbraio 2026, aprendo ufficialmente una settimana di eventi, musica e tradizione popolare.
Il sindaco Rossana Cannata sottolinea il valore simbolico dell’opera: “Con la sua bellezza, questo abito sarà testimone dell’orgoglio avolese. Racconta la nostra cultura, la nostra identità e la nostra passione. Un ringraziamento speciale alla stilista Giusi Munafò, che ha trasformato l’arte in un simbolo di appartenenza. Siamo pronti ad accogliere cittadini e visitatori per un’edizione straordinaria.”
Avola si prepara così ad accendere i riflettori su uno dei momenti più attesi dell’anno, confermandosi ancora una volta protagonista nel panorama dei carnevali storici siciliani.

