Prosegue il lavoro del Comitato Tecnico Permanente nato nei mesi scorsi per accompagnare, insieme alle associazioni e ai rappresentanti del territorio, un percorso strutturato di tutela e valorizzazione della Riserva Naturale Orientata Fiume Ciane e Saline di Siracusa.
Sabato si è svolto il primo sopralluogo nell’area delle Saline, uno dei punti più fragili sotto il profilo dell’erosione costiera. L’incontro ha permesso a istituzioni, tecnici e realtà associative di verificare direttamente le criticità presenti e di condividere le prime valutazioni sulle possibili linee di intervento. Tra le priorità individuate: la salvaguardia della linea di costa originaria, il ripristino delle condizioni idrauliche delle Saline, la riattivazione del sistema dei canali per garantire la vita dell’ecosistema e dell’avifauna, oltre al controllo delle condizioni minime vitali del papiro con la rimozione dei canneti infestanti.
Nei prossimi giorni prenderà avvio l’approfondimento tecnico del progetto preliminare presentato dal Libero Consorzio, finanziabile con fondi regionali per 5 milioni di euro. Un incontro dedicato consentirà di analizzare nel dettaglio le soluzioni proposte, valutando la sostenibilità ambientale degli interventi e la loro piena compatibilità con le esigenze di tutela della riserva.
Un nuovo sopralluogo tecnico è previsto per il 14 marzo, con l’obiettivo di affiancare alla fase progettuale una verifica diretta sul campo e garantire un percorso di lavoro coordinato e responsabile.
«Continuiamo a operare con metodo, competenza e spirito di collaborazione – afferma il presidente del Libero Consorzio, Michelangelo Giansiracusa – consapevoli che la tutela della riserva Ciane–Saline richiede un impegno condiviso e costante.»
