Nei giorni appena trascorsi, segnati dal passaggio del ciclone Harry, la nostra comunità ha affrontato momenti complessi e delicati. Le intense precipitazioni e le forti raffiche di vento hanno provocato diversi disagi, tra cui il crollo del muro di contenimento della Chiesa di Sant’Antonio da Padova e la chiusura della SP39 per frane e smottamenti.
Oggi, con l’emergenza ormai rientrata, possiamo guardare a quanto accaduto con lucidità e gratitudine. L’area della chiesa è stata messa in sicurezza in tempi rapidissimi e la viabilità è tornata progressivamente alla normalità grazie a un lavoro instancabile e coordinato.
Un ringraziamento speciale va ai volontari della Protezione Civile: donne e uomini che, ancora una volta, hanno dimostrato cosa significhi essere al servizio della propria terra. La loro presenza costante, il sacrificio, la professionalità e l’umanità con cui intervengono nei momenti più difficili rappresentano un patrimonio prezioso per tutta la comunità.
Accanto a loro, fondamentale è stata la guida del sindaco Michele Carbè, che ha seguito l’evolversi della situazione minuto per minuto, garantendo comunicazioni chiare, decisioni tempestive e un coordinamento efficace tra uffici, tecnici e forze operative. La sua leadership ha permesso di affrontare l’emergenza con ordine, responsabilità e vicinanza ai cittadini.
Questi giorni ci ricordano che il volontariato è un valore essenziale: significa prendersi cura del territorio e delle persone che lo abitano. Significa esserci, sempre. E la nostra comunità, ancora una volta, ha dimostrato di saperlo fare.
Ripartiamo da qui: dalla forza delle persone, dalla collaborazione e da un’amministrazione presente e attenta. Siracusa e il nostro territorio sanno rialzarsi, insieme
