BUSCEMI – Si è concluso con successo il progetto nazionale “MINORE, un Faro sul Patrimonio Culturale”, che ha coinvolto attivamente la comunità di Buscemi e in particolare gli alunni della Sezione staccata dell’ICS “Valle dell’Anapo” di Ferla, protagonisti di un percorso educativo e di riscoperta identitaria.
Il progetto ha portato alla realizzazione della pubblicazione “Le fontane-abbeveratoio, memoria di antiche comunità rurali. BUSCEMI, la Madre di Dio e le Altre”, consegnata ufficialmente alla Scuola, e alla posa della segnaletica turistica stradale dedicata al percorso “Alla scoperta delle Fontane”, ricevuta dal Comune. Un’iniziativa che punta a contrastare lo spopolamento delle Terre Alte rafforzando nei giovani il senso di appartenenza e la conoscenza del proprio patrimonio.
In Sicilia, 291 Comuni rischiano di scomparire. La sezione siracusana di Italia Nostra, da sempre impegnata nella tutela del patrimonio storico, paesaggistico e antropologico, ha colto l’opportunità del progetto MINORE per riportare all’attenzione delle istituzioni e della cittadinanza il caso emblematico della fontana-abbeveratoio “Madre di Dio”, seguita fin dai primi segnali di cedimento nel 2016. L’auspicio è che la sensibilizzazione porti al recupero formale e funzionale del manufatto.
Il progetto ha visto la collaborazione del Comune, dell’Ecomuseo e delle famiglie, con attività didattiche che hanno coinvolto insegnanti e alunni in indagini storiche, passeggiate esplorative e ricerche iconografiche. I ragazzi hanno scoperto luoghi e contesti rurali ancora intatti, recuperando immagini d’epoca e testimonianze legate al trasporto dell’acqua, all’abbeverata degli animali da soma e alla vita quotidiana prima della rete idrica.
La consegna dei materiali prodotti dagli alunni è avvenuta alla presenza del Sindaco Michele Carbé e della Dirigente Scolastica Stefania Mazza, in un momento che ha celebrato l’impegno educativo e la valorizzazione del patrimonio locale.
Il progetto “MINORE” ha dimostrato come la cultura possa essere strumento di rigenerazione territoriale, coinvolgendo le nuove generazioni nella cura della memoria e nella costruzione del futuro.
