L’Asp di Siracusa conferma la volontà di procedere rapidamente alla realizzazione della Camera Bianca all’ospedale Umberto I, un intervento atteso da tempo e considerato decisivo per garantire ai pazienti oncologici la preparazione dei farmaci chemioterapici direttamente nel capoluogo. Il commissario straordinario Gioacchino Iraci ha chiarito che sono già state avviate le procedure tecniche e amministrative: il magazzino economale verrà trasferito in una nuova sede e gli spazi liberati saranno destinati alla struttura ad alta tecnologia, mentre l’Ufficio tecnico sta predisponendo la progettazione esecutiva.
Il deputato regionale del Pd Tiziano Spada accoglie positivamente le rassicurazioni dell’Asp, ricordando anche l’accordo che consente ai pazienti oncologici di effettuare i prelievi direttamente nel reparto di Oncologia fin dalle prime ore del mattino, così da velocizzare l’elaborazione delle analisi e fornire risposte rapide a chi deve sottoporsi quotidianamente alle terapie. Un risultato, sottolinea Spada, frutto di un lavoro costante e silenzioso.
Soddisfazione anche dall’Osservatorio Civico, che aveva sostenuto con forza la necessità di riportare l’Oncologia a Siracusa e di dotarla di una Camera Bianca. Il presidente Salvo Sorbello, insieme ai vice Donatella Lo Giudice e Alberto Leone, evidenzia come la nuova struttura garantirà sicurezza, efficacia dei farmaci ed efficienza ospedaliera, riducendo i disagi per pazienti e famiglie. Sorbello, anche presidente del Comitato Consultivo Aziendale dell’Asp, ribadisce che il reparto di Oncologia rappresenta un’eccellenza e va sostenuto con ogni mezzo.
Dopo il rientro del reparto da Avola — dove era stato trasferito durante la pandemia per esigenze di sicurezza — l’Asp considera la Camera Bianca un obiettivo prioritario e assicura che i lavori procederanno nel più breve tempo possibile, nell’interesse esclusivo della comunità siracusana.
