Il deputato regionale della Democrazia Cristiana, Carlo Auteri, ha affidato ai social un duro sfogo contro chi, a suo dire, sta strumentalizzando l’inchiesta della Procura di Palermo sulla sanità siciliana, che coinvolge alcuni esponenti del suo partito. Nel mirino del parlamentare, le reazioni di chi ha denigrato figure di rilievo della DC come Totò Cuffaro, referente nazionale, e Carmelo Pace, collega all’Assemblea Regionale Siciliana.
Auteri non nasconde la sua indignazione per il clima che si è creato attorno all’indagine: “Leggo con amarezza la cattiveria della gente, la certezza della condanna e tutto ciò accompagnato da rabbia, ferocia e crudeltà — ma soprattutto ignoranza”, scrive. Il deputato punta il dito contro chi, secondo lui, trae vantaggio politico dalla diffusione di notizie non ancora suffragate da sentenze, definendoli “sciacalli politici” e “ignoranti”.
Nel suo intervento, Auteri esprime piena fiducia nella magistratura e difende con convinzione gli esponenti del partito: “Credo nella bontà dell’uomo Cuffaro, degli amici Vito e Antonio e del collega Pace, che conosco personalmente”. Il suo messaggio si conclude con un appello alla giustizia divina e alla protezione della “buona gente”, condannando con forza chi, a suo dire, vive di politica senza meriti e alimenta il discredito.
