Avola si prepara a vivere i giorni centrali del 63° Carnevale Storico Avolese, una delle tradizioni più identitarie della città. Da giovedì 12 a martedì 17 febbraio un fitto calendario di eventi accompagnerà cittadini e visitatori tra sfilate, musica, mostre, spettacoli e appuntamenti dedicati alle famiglie.
“Il Carnevale Storico Avolese è un motore culturale, sociale ed economico per il territorio – afferma la sindaca Rossana Cannata – un’occasione in cui la comunità si riconosce e si ritrova. Non solo un evento da guardare, ma da vivere”.
Mostre e memoria
Il primo tassello è già attivo: nella Sala Frateantonio, fino al 17 febbraio, è visitabile l’esposizione con mini carri, costumi tradizionali e foto storiche, un percorso che racconta l’evoluzione del Carnevale avolese.
Giovedì 12: l’apertura ufficiale
L’avvio formale della festa arriverà con la sfilata di Re Carnevale, accompagnata dalla Banda Musicale “Città di Avola”, in corteo fino a Piazza Umberto I. La giornata sarà animata da attività per bambini, baby dance e intrattenimento, fino allo spettacolo serale delle “Luci in Festa Show”, tra giochi di luce e musica.
Venerdì 13: protagoniste le scuole
La giornata sarà dedicata alle sfilate scolastiche a tema, alla danza storica e al “Carnival in Ballo”, con le scuole di danza cittadine.
Sabato 14: festa per famiglie e bambini
In programma sfilate degli asili, spettacoli musicali, animazione, truccabimbi e mascotte. Nel pomeriggio Piazza Umberto I si colorerà con il “Carnevale in Vespa”. Alle 17:30 spazio anche al teatro animato con le Huntrix, ispirate al film KPop Demon Hunters.
Domenica 15: il giorno più atteso
Il clou della manifestazione. Da piazza Esedra partirà la grande sfilata con:
- Re Carnevale
- carri allegorici e infiorati
- gruppi mascherati
- sbandieratori
- corteo storico
- la Regina del Carnevale
- la Banda Musicale “Città di Avola”
In serata l’esecuzione dell’inno ufficiale “Carnevalando ad Avola”, quindi alle 21:00 il contest “La notte in maschera” e lo show del dj e cantante Willy William, seguito da dj set.
Lunedì 16 e martedì 17: verso il gran finale
Nuove sfilate, concorsi di poesia dialettale, spettacoli e musica accompagneranno la città fino alla chiusura. Martedì 17 spazio alla festa folk elettronica “Dance Tarantella”, alle premiazioni e al tradizionale rogo di Re Carnevale, rito che saluta l’edizione 2026.
“Dalla Biblioteca alla Sala Frateantonio, dai più piccoli agli appassionati della storia del Carnevale – conclude la sindaca – stiamo costruendo giorni di festa, identità e comunità”.
