Si chiude l’edizione 2026 del Carnevale Storico Avolese, confermandosi ancora una volta uno degli appuntamenti più importanti per l’identità della città. “Il Carnevale non è solo festa – dichiara il sindaco Rossana Cannata – ma è un grande patrimonio culturale, sociale ed economico. Dietro ogni carro allegorico, ogni gruppo mascherato, ogni poeta dialettale, ogni spettacolo e ogni piazza gremita c’è lavoro serio, responsabilità e programmazione. C’è una visione che abbiamo costruito negli anni con impegno costante”. Un’edizione che ha registrato una partecipazione straordinaria, con sfilate affollate, eventi serali di richiamo e un coinvolgimento trasversale che ha unito famiglie, scuole, giovani e associazioni. “Abbiamo introdotto novità concrete – prosegue Cannata – valorizzando sempre di più i nostri bravissimi carristi, i giovani, le scuole, rafforzando il legame tra tradizione e innovazione. Il Carnevale di Avola non è un evento isolato, ma un percorso che cresce anno dopo anno, capace di trasformare la festa in identità e sviluppo”
Per l’Amministrazione comunale, il Carnevale rappresenta un modello di comunità: una città che investe nelle proprie radici per generare coesione, attrattività e indotto economico.
“Questo è il modello in cui crediamo – conclude il sindaco – una Avola che cresce, che investe nelle proprie tradizioni e che trasforma la festa in comunità. Il Carnevale finisce, ma il nostro impegno continua. Con orgoglio, sempre avanti insieme”.
Classifiche ufficiali
CLASSIFICA – CARRI ALLEGORICI
1° Classificato: SPETTRO BINARIO: L’UNIVERSO DIGITALE
2° Classificato: QUINTO COMANDAMENTO
3° Classificato: CHI SEMINA RACCOGLIE
4° Classificato: NOTE IN FUGA
5° Classificato: GIU LA MASCHERA: TRA BENE E MALE
CLASSIFICA – CARRI INFIORATI
1° Classificato: TIME IS PRECIOUS, UN VIAGGIO OLTRE IL TEMPO
2° Classificato: CANTA QUANTU VOI, CO PUTIRI NUN CI POI
3° Classificato: ROBERTO BENIGNI, IL GENIO DEL SORRISO
4° Classificato: SULLE ALI DELLA LIBERTÀ
5° Classificato: DORAEMON UN SUPEREROE PER AMICO
“Un grazie di cuore – aggiunge il sindaco – a tutti i Gruppi Mascherati, ai carristi, agli artisti, ai volontari, agli organizzatori, agli istituti scolastici e al pubblico che hanno reso unica questa 63ª edizione. Il Carnevale è tradizione e comunità. Arrivederci alla 64ª edizione”.
