Doveva lasciare il carcere per fine pena, invece è finito nuovamente in cella con un nuovo arresto. È l’incredibile episodio avvenuto ieri mattina nella casa circondariale di Cavadonna, denunciato dal segretario provinciale dell’Osapp, Giuseppe Argentino.
Secondo quanto riferito, intorno alle 10 un detenuto della sezione media sicurezza era stato chiamato dall’agente di servizio per essere accompagnato all’ufficio matricola e completare le procedure di scarcerazione. L’uomo, però, avrebbe preteso di essere scortato dai suoi compagni di detenzione, richiesta impossibile da accogliere. Al rifiuto dell’agente, il detenuto lo avrebbe prima minacciato e poi colpito con alcuni schiaffi.
È stato necessario l’intervento di altri agenti della Polizia penitenziaria. Informato dell’accaduto, il pubblico ministero ha disposto l’arresto in flagranza per minaccia e aggressione a pubblico ufficiale. L’uomo, che stava per riacquistare la libertà, è stato così ricondotto in cella.
