Le elezioni amministrative di Augusta, Floridia e Lentini aprono un fronte di riflessione profonda all’interno del centrodestra provinciale, con analisi diverse ma un filo conduttore comune: la necessità di ricostruire un progetto politico credibile, coeso e realmente condiviso.
Il deputato regionale della Dc Carlo Auteri parla senza giri di parole di un centrodestra che, in alcuni territori, “non è riuscito a fare sintesi”, indicando nel caso di Lentini il simbolo di un metodo sbagliato: candidature decise “nelle stanze private”, divisioni interne e percorsi imposti più che condivisi. Per Auteri, la strada è una sola: sedersi attorno a un tavolo, superare personalismi e logiche di appartenenza, definire una strategia comune. Di segno opposto la lettura su Augusta, dove la riconferma plebiscitaria di Giuseppe Di Mare viene indicata come il modello da seguire: “Lì ha funzionato la sinergia tra tutti, senza guerre interne”. Su Floridia, invece, Auteri riconosce che la scelta di un candidato non realmente unitario ha pesato sul risultato.
Una lettura più ottimista arriva da Forza Italia, con il deputato regionale Riccardo Gennuso che rivendica la crescita del partito e la solidità del lavoro svolto nei territori. A suo giudizio, i risultati di Augusta, Floridia e Lentini confermano la credibilità delle proposte azzurre: due consiglieri eletti ad Augusta, uno a Floridia e un buon risultato complessivo nelle liste collegate a Lentini. Gennuso e la senatrice Daniela Ternullo rivolgono gli auguri ai sindaci eletti e sottolineano l’impegno dei candidati forzisti, definendo la competizione lentinese – decisa da appena 154 voti – “la fotografia di una città combattuta”. Ternullo ringrazia inoltre Giuseppe Fisicaro e la lista Lentini Azzurra per il lavoro svolto, definendoli “una base solida su cui costruire il futuro”.
Anche Giuseppe Carta, deputato regionale di Grande Sicilia e sindaco di Melilli, invita la coalizione a una riflessione complessiva dopo una tornata che consegna due Comuni al centrosinistra e uno al civico-centrodestra. Carta sottolinea il buon risultato del suo movimento: primo partito del centrodestra a Floridia, prima forza politica ad Augusta con oltre il 20% e sei consiglieri eletti. Il rammarico resta Lentini, dove la sconfitta di Fisicaro per poco più di 150 voti viene attribuita anche alle divisioni interne: “Se una parte della coalizione non si fosse staccata, oggi racconteremmo un’altra storia”. Nonostante ciò, Carta tende la mano agli alleati e invita ad aprire una fase di collaborazione per completare il ciclo delle opere pubbliche e prepararsi alle Regionali del prossimo anno.

