Un Circolo Unione gremito ha accolto la presentazione del nuovo libro di Giancarlo Bellina, ingegnere con quarant’anni di esperienza nel settore energetico, oggi presidente di B2G Sicily e vicepresidente di Confindustria Siracusa. Una serata intensa, aperta dall’avvocato Laura Leone, che ha ripercorso il profilo professionale dell’autore e introdotto i temi portanti del volume.
L’avvocato Filippo Gargallo, lettore attento di Bellina, ha messo in relazione la visione umanistica dell’autore con la sua competenza tecnica, allargando il discorso alle grandi questioni globali: flussi migratori e multiculturalismo, crisi energetica, aumento del fabbisogno mondiale, cambiamento climatico. Sfide che, ha sottolineato, si concentrano nelle città, oggi vero epicentro delle trasformazioni del terzo millennio.
Il presidente del Circolo, Gaetano Bordone, ha guidato un confronto aperto con il pubblico, sollecitando domande sulle ricadute locali e sulle possibili soluzioni pratiche.
Bellina propone un cambio di paradigma: dalla città intesa come semplice spazio alla città come luogo, comunità, relazione. È qui che nasce la “generatività”, un modello che rafforza appartenenza, responsabilità civica e partecipazione attiva. Una città generativa è una città in cui i cittadini si prendono cura gli uni degli altri e, di conseguenza, del bene comune. Da questo approccio deriva la “co-governance”, una sussidiarietà circolare che mette in rete pubblico, privato e società civile per un’amministrazione condivisa.
La conclusione dell’autore è un invito chiaro: costruire città più umane, sostenibili, inclusive e ricche di relazioni generative non solo è possibile, ma necessario. Un messaggio che ha segnato una serata di grande successo al Circolo Unione di Siracusa.






