Si è tenuto martedì scorso, nella Sala Rocco Chinnici del Palazzo di Città di Augusta, il convegno pubblico “Territorio & Sviluppo”, promosso dalla sede comunale di CNA Augusta, presieduta da Carmelo Calì. L’incontro ha visto la presenza del presidente provinciale di CNA Siracusa Rosanna Magnano, del segretario Gianpaolo Miceli, di Fabio Salonia, presidente di CNA Turismo Siracusa, e di Francesco Lombardo, presidente di CNA FITA Siracusa. A chiudere i lavori è stato il Sindaco di Augusta Giuseppe Di Mare. Al centro del dibattito le leve strategiche per tradurre la crescita economica del territorio in benessere diffuso per cittadini e imprese.
Il presidente Calì ha aperto i lavori sottolineando il valore del dialogo tra associazionismo di categoria e istituzioni locali. Augusta — con il suo porto, il polo industriale e la sua posizione strategica — ha tutte le carte in regola per essere protagonista nello sviluppo della Sicilia orientale. I quattro temi della giornata — turismo, logistica, infrastrutture e industria — sono stati presentati come le leve di un unico meccanismo che funziona soltanto se azionato insieme da pubblico e privato, con progettualità condivisa e obiettivi misurabili.
Salonia ha presentato i dati dello studio del Centro Studi CNA sulla provincia di Siracusa: nel 2024, 619.020 arrivi, quasi 1,9 milioni di presenze e un impatto economico di 318,7 milioni di euro. Augusta si colloca al terzo posto per flussi provinciali con 22.743 arrivi, con un potenziale ancora largamente inespresso rispetto alla ricchezza del patrimonio — dal Castello Aragonese alle coste di Brucoli, dalla gastronomia del mare alla vicinanza strategica all’aeroporto di Catania. Salonia ha indicato tre leve per portare la quota di Augusta dal 4,4% al 6-7% del totale provinciale entro il 2030: costruire un’identità turistica riconoscibile, integrare la città negli itinerari provinciali e sedere da protagonista al tavolo di coordinamento della futura DMO provinciale. “La finestra per fare le cose bene ad Augusta è aperta. Non sarà sempre così”, ha avvertito il presidente.
Lombardo ha letto il territorio dal punto di osservazione dell’autotrasporto, che definisce “termometro della salute logistica”. Ha ricordato il paradosso siracusano: prima provincia d’Italia per crescita del PIL reale tra il 2019 e il 2025 (+44,7%, fonte Prometeia) ma 106ª su 107 per qualità della vita (Il Sole 24 Ore, 2025). Il porto di Augusta — il più grande del basso Mediterraneo, con traffico container cresciuto del +43% nel 2025 — è al centro di investimenti straordinari, ma la logistica terrestre non ha tenuto il passo. CNA FITA ha chiesto che l’autotrasporto venga riconosciuto come parte integrante della catena del valore portuale, con un tavolo permanente tra istituzioni, porto e imprese del trasporto, e infrastrutture degne di uno scalo europeo di primo livello.
Miceli ha poi presentato le varie opportunità di sostegno agli investimenti delle PMI puntando con forza ad un “agire coordinato e coerente” tra pubblico e privato così da generare valore duraturo per lo sviluppo del territorio.
Il presidente provinciale Magnano ha raccolto le fila degli interventi e consegnato formalmente al Sindaco Di Mare delle proposte: l’adozione di un Piano di Sviluppo Turistico Locale con obiettivi misurabili; una progettualità condivisa per l’accesso ai fondi europei PNRR e FESR tramite lo strumento SIRU; una revisione partecipata della fiscalità locale — IMU, TARI, TOSAP — per incentivare nuove imprese soprattutto nelle zone produttive e nel centro storico. La richiesta strategica è stata l’istituzione della Consulta delle Attività Produttive del Comune di Augusta, organo consultivo permanente tra Amministrazione e categorie economiche. “Augusta ha il porto, la storia, il mare, le imprese. Occorre rafforzare la regia. CNA è pronta a costruirla insieme all’Amministrazione”, ha concluso Magnano.
Di Mare a concluso rappresentando il profondo processo di crescita che sta sviluppando Augusta, puntando sugli asset classici dello sviluppo e inserendo altresì quello turistico che, come mostrano i dati, ha dei trend di crescita estremamente importanti e profili di incremento enormi. Il sindaco si è reso disponibile a continuare una forte collaborazione con l’Organizzazione nell’interesse della comunità.
