CNA Siracusa rivolge un appello all’Amministrazione comunale affinché si apra un confronto specifico e strutturato sui temi della mobilità urbana e della regolamentazione della cosiddetta “mala movida”, con particolare riferimento alla gestione della Zona a Traffico Limitato (ZTL) nel centro storico e nelle aree limitrofe, nonché alla prossima ordinanza che prevede il divieto di consumo serale di alcolici in spazi pubblici.
L’associazione esprime la necessità di un adeguato dialogo con le categorie produttive, di quelle attività economiche che operano nel rispetto delle regole e contribuiscono alla vivibilità e all’attrattività turistica della città.
«La pianificazione urbana e la regolazione della vita notturna devono tenere conto delle esigenze di chi lavora e investe nel territorio – dichiara il Presidente comunale Santi Lo Tauro – CNA Siracusa chiede con spirito costruttivo che si apra un tavolo di confronto con l’Amministrazione, per condividere soluzioni equilibrate e sostenibili, che tutelino la sicurezza e il decoro urbano».
Nello specifico, la previsione di estensione degli orari della ZTL in Ortigia e l’ipotesi di nuove limitazioni richiedono una riflessione approfondita e partecipata che coinvolga le rappresentanze di interessi.
Rispetto invece l’annunciata ordinanza sul consumo di alcolici, CNA Siracusa sottolinea la necessità di evitare misure generalizzate che rischiano di colpire indiscriminatamente chi opera nel rispetto delle normative, con particolare riferimento alle attività di ristorazione con somministrazione.
«Siamo pronti a collaborare con le istituzioni per individuare strumenti efficaci di regolazione e controllo – aggiunge il Presidente comunale Santi Lo Tauro – ma è fondamentale che le decisioni siano precedute da un ascolto attivo delle realtà imprenditoriali e associative».
CNA Siracusa rinnova la propria disponibilità a contribuire con proposte concrete e chiede che il confronto venga avviato in tempi brevi, nell’interesse della città, delle imprese e della qualità della vita urbana.
