Si è concluso a Siracusa il congresso del Sud Italia dell’Associazione Italiana Donne Medico, dedicato al progetto P.A.C.E., che propone un nuovo approccio alle malattie croniche basato sulle differenze biologiche, psicologiche e sociali tra uomini e donne.
Nel Museo “Paolo Orsi”, quattro sessioni di studio hanno approfondito l’impatto della medicina di genere su patologie cardiovascolari, respiratorie, renali, autoimmuni, neurologiche e oftalmologiche. Il comitato scientifico era guidato dalle dottoresse Rosalia Maria Sorce e Valeria Drago.
«Valorizzare le differenze significa costruire una cultura della salute più inclusiva», ha evidenziato Sorce durante i lavori.
L’evento, svoltosi il 4 e 5 giugno, ha ricevuto i patrocini di Regione Siciliana, ARS, Asp di Siracusa, Ordine dei Medici e Parco Archeologico.
