È stato pubblicato l’avviso per l’edizione 2026 della Democrazia Partecipata, lo strumento con cui il Comune di Siracusa invita i cittadini a contribuire direttamente alla definizione delle priorità di spesa dell’Ente. L’iniziativa conferma la volontà dell’Amministrazione di rafforzare il dialogo con la comunità e valorizzare idee e progetti nati dal territorio.
Possono presentare proposte tutti i residenti che abbiano compiuto 16 anni, insieme ad associazioni e formazioni sociali con sede legale e operativa nel Comune. I progetti dovranno riguardare esclusivamente beni di proprietà comunale e puntare alla realizzazione di opere o all’acquisto di beni durevoli di interesse generale. Le aree tematiche includono ecologia e decoro urbano, opere pubbliche, rigenerazione urbana, politiche giovanili e sociali, cultura, sport, promozione turistica, mobilità e innovazione tecnologica.
Per il 2026 il budget complessivo è di 60 mila euro. Le proposte dovranno essere presentate tramite l’apposita scheda disponibile sul sito istituzionale, accompagnate da una stima analitica dei costi. La scadenza è fissata alle ore 12 del 13 marzo 2026. Le istanze potranno essere inviate via PEC o e-mail agli indirizzi indicati nell’avviso, oppure consegnate a mano al Servizio Archivio e Protocollo/Democrazia Partecipata, al piano terra di Palazzo Vermexio.
“Crediamo nel valore della partecipazione: le decisioni pubbliche sono più efficaci quando nascono dall’ascolto e dal confronto”, afferma l’assessore Sergio Imbrò. Dopo la fase istruttoria e di co-progettazione con gli uffici comunali, le proposte ammissibili saranno sottoposte al voto dei cittadini, che potranno esprimere la propria preferenza dopo un’assemblea pubblica di presentazione.
“Coinvolgere i cittadini nei processi decisionali significa costruire una città più consapevole e unita. Invitiamo tutti a contribuire con idee e progetti per il futuro di Siracusa”, dichiara il sindaco Francesco Italia.
