Sono in tutto 9 le idee presentate a Siracusa per l’annualità 2026 di Democrazia
partecipata, il programma che consente ai cittadini di proporre al Comune piccoli progetti di interesse
generale da finanziare. Le istanze sono state consegnate nelle scorse settimane e adesso si passa alla fase
delle cosiddetta co-progettazione in cui le idee vengono valutate prima di essere sottoposte al voto dei
cittadini.
Il primo passaggio avverrà in un incontro pubblico nel quale i proponenti illustreranno ai cittadini e
all’amministrazione comunale i progetti che intendono realizzare. Si terrà martedì prossimo (14 aprile) alle
16 all’Urban Center di via Nino Bixio 1.
Per quest’anno il budget complessivo e di 60 mila euro. I progetti devono perseguire l’interesse generale e
la cura dei beni comuni; devono riguardare esclusivamente beni di proprietà Comunale; devono riferirsi alla
realizzazione di opere o all’acquisto di beni durevoli. Le aree di intervento sono previste nel regolamento
comunale e sono: ecologia, ambiente, decoro urbano e sanità; opere pubbliche e rigenerazione urbana;
politiche giovanili, scolastiche e sociali e pari opportunità; politiche culturali, sportive e promozione turistica;
cura dei beni comuni; viabilità, mobilità e innovazione tecnologica.
