Canicattini Bagni si prepara a vivere un momento di grande emozione e valore civile: oggi giovedì 9 aprile, alle ore 17:00, nell’Aula consiliare di via Principessa Iolanda 51, la città darà ufficialmente il benvenuto ai tre ragazzi etiopi che, dopo cinque anni di lontananza, hanno potuto riabbracciare la loro mamma Emebet e il fratellino.
Emebet, arrivata in Italia nel 2021 dopo un viaggio difficile dall’Etiopia insieme al figlio più piccolo, è ospite dal gennaio 2023 del progetto SAI Obioma DM/DS del Comune di Canicattini Bagni, gestito da Passwork. Fin dal suo arrivo ha lottato per ricongiungersi con gli altri tre figli, allora adolescenti, rimasti nel Paese d’origine.
Il sogno è diventato realtà martedì 7 aprile 2026, grazie al lavoro del legale del progetto di accoglienza, degli operatori di Obioma e dell’Amministrazione comunale, che hanno portato a termine le complesse procedure di ricongiungimento familiare. I tre ragazzi — oggi di 19, 16 e 15 anni — sono atterrati all’aeroporto di Catania, accolti con affetto dall’équipe del SAI, dal Comune e dalle altre ospiti della struttura.
La comunità canicattinese celebrerà il loro arrivo con un incontro pubblico dedicato alla famiglia e al valore dell’accoglienza, che da oltre dieci anni rappresenta un pilastro identitario della città.
Nel frattempo, Emebet ha costruito passo dopo passo il suo nuovo percorso: ha conseguito la licenza media presso il CPIA “A. Manzi” e si prepara a iniziare un tirocinio formativo come aiutante cuoca alla “Latteria Mamma Iabica” di Siracusa, con prospettive di un futuro contratto di lavoro. Il figlio più piccolo frequenta la scuola primaria “Mazzini”, mentre per i tre ragazzi appena arrivati si aprono ora le procedure amministrative e i corsi di italiano necessari per l’inserimento nel territorio.
Per questa famiglia, e per l’intera comunità, si apre una nuova pagina fatta di ricongiunta serenità, integrazione e speranza.
