SORTINO – La comunità di Santa Sofia ha vissuto una serata di grande intensità spirituale e civile con l’immissione canonica di don Marco Pandolfo come nuovo parroco della storica chiesa sortinese. Un ritorno atteso e sentito, accolto con affetto dai fedeli e dalle istituzioni cittadine.

Alla celebrazione ha preso parte anche il sindaco Vincenzo Parlato, che ha voluto esprimere personalmente il benvenuto dell’intera città. Il primo cittadino ha salutato don Marco con parole di stima e incoraggiamento, sottolineando l’importanza del suo nuovo ministero per la crescita spirituale e sociale della comunità. La presenza del sindaco ha rafforzato il clima di unità e partecipazione che ha caratterizzato l’intera cerimonia.

Con profonda commozione, don Marco ha raccolto il testimone dal carissimo don Enzo Magnano, che per anni ha guidato Santa Sofia con umiltà, dedizione e un instancabile spirito pastorale. A lui è andato il pensiero riconoscente dei fedeli, certi che il suo esempio continuerà a illuminare il cammino della parrocchia.
Nel suo primo saluto, il nuovo parroco ha affidato il proprio ministero alla misericordia del Signore e alla collaborazione della comunità, invitando tutti a camminare insieme con fiducia e speranza. «Santa Sofia è casa mia – ha detto – e insieme affronteremo le sfide che ci attendono, sostenuti dall’amore di Dio».

Con l’arrivo di don Marco, Santa Sofia apre una nuova stagione pastorale, animata dal desiderio di rinnovamento e di servizio. Sortino guarda a questo nuovo capitolo con entusiasmo, unita attorno al suo parroco e sostenuta dalla vicinanza delle istituzioni.
