Tra il pubblico anche 300 ragazzi provenienti da Niscemi
Grandi applausi e un’ovazione finale da parte di quasi 3 mila studenti al Teatro Greco per la prima
dell’Iliade riservata agli istituti scolastici. Lo spettacolo ideato e diretto da Giuliano Peparini che
unisce teatro, musica, danza e poesia ha lasciato senza fiato ragazzi e ragazze di istituti comprensivi
e istituti d’istruzione secondaria superiore.
Tra il pubblico anche 300 studenti arrivati a Siracusa da Niscemi, su invito della Fondazione INDA,
e anche un gruppo di ragazzi dell’IPM di Bicocca, accompagnati dalla direttrice Maria Covato.
“E’ la prima volta nella storia dell’INDA che proponiamo un’anteprima riservata solo alle scuole –
sono le parole di Francesco Italia, presidente della Fondazione INDA –. E’ un evento al quale
teniamo molto perché questi giovani sono i futuri portatori di cultura e ambasciatori del teatro e
della cultura classica e di certo non potevamo pensare a un inizio più bello di stagione. Siamo anche
molto contenti che l’iniziativa abbia riscontrato un grande successo considerando che le quattro date
dell’Iliade riservate alle scuole sono tutte esaurite con 12 mila studenti che assisteranno allo
spettacolo in scena fino al 16 aprile”.

In scena un cast di oltre 80 artisti tra performer, ex allievi ed allievi dell’Accademia d’Arte del
Dramma Antico e allievi della Peparini Academy. Una scelta ben precisa della Fondazione INDA e
di Giuliano Peparini di assegnare i ruoli da protagonisti a giovani talenti che da ieri fino al 16 aprile
si esibiranno per un pubblico di ragazzi e ragazze.
“Aprire questa stagione con le scuole qui al Teatro Greco di Siracusa è per me un immenso onore –
sono le parole di Peparini -. L’Iliade non è una reliquia polverosa dell’antichità perché il suo tema, i
suoi personaggi, al pari delle problematiche e delle sfide che li attraversano, sono di grande
attualità. Se ho scelto il carcere per ancorare l’azione dell’Iliade, dove si confrontano fragilità,
violenza e ricerca di sé, è perché in fondo tutti questi personaggi sono come questi giovani: hanno
bisogno di fiducia, di ascolto, di sguardo, di costanza, di audacia. Mi piace l’idea di trasmettere a
questi studenti il messaggio che il mondo gli appartiene e sta a loro decidere cosa farne. Il mio
invito è a non censurarsi, a creare, ovunque si trovino, piccoli spazi di libertà per il proprio coraggio
creativo, a sperimentare con gioia quegli spazi ricordando sempre che il fallimento, così come il
successo, sono i nostri maestri, mai i nostri censori”.
Lo spettacolo ha le musiche di Beppe Vessicchio, il libretto è di Francesco Morosi, le scene di
Lorenzo Russo Rainaldi, i costumi di Valentina Davoli, la direzione del coro di Elena Polic Greco,
la direzione dei cori cantati di Simonetta Cartia, le coreografie di Gabriele Beddoni, assistente alla
regia è Francesco Sarracino, secondo assistente è Giulia Pizzuto, il disegno luci di Francesco
Angeloni, il videomapping di Vincenzo Villani, assistente drammaturgico è Aurora Trovatello,
assistente volontaria è Adele Bonolis.

Proprio per dare spazio ai giovani talenti, il regista Giuliano Peparini ha deciso di presentare in
scena ogni sera un cast diverso, nei ruoli principali dello spettacolo. Per questa ragione l’Aedo sarà
interpretato da: Matteo Nigi, William Caruso, Emilio Lumastro e Stefano Stagno; Achille da
Alberto Carbone, Marco Maggio, Roberto Marra e Giuseppe Oricchio; Patroclo da Carloandrea
Pecori Donizetti, Davide Sgamma, Jacopo Sarotti e Giovanni Taddeucci; Ettore da Andrea Bassoli,
Giovanni Costamagna, Christian D’Agostino e Sebastiano Tinè; Andromaca da Giulia Acquasana e
Clara Borghesi; Priamo da Elvio La Pira, Francesco Ruggiero, la voce di Era è di Elena Polic
Greco; Teti da Giulia Acquasana e Clara Borghesi, Diomede da Andrea Raqa, Ares da Federico
Pietrucci, Agamennone da Gabriele Antonio Esposito e Salvatore Mancuso; Apollo da Riccardo
Massone e Daniele Prolli; il soldato greco da Alessandro Cunsolo e Lelio Spedicato, il corifeo da
Gabriele Crisafulli; Astianatte da Dante Scuriatti, Zeus da Dario Barcia, Samuele Ingrosso,
Salvatore Mancuso, Vincenzo Mandalà, Riccardo Massone, Davide Pandalone, Lorenzo Patella e
Daniele Sardelli; Iride da Eddye Di Meo, Samuele Ingrosso, Daniele Prolli, Daniele Sardelli, Lelio
Spedicato, Flavio Tomasello e Federico Valentini. Nel coro gli allievi dell’Accademia d’Arte del
Dramma Antico: Dario Barcia, Francesco Bennici, Giuseppe Bruno, Domenico Buonanno, Andrea
Casulli, Diego Ciaschetti, Aleksej Fialdini, Valerio Pandimiglio, Stefano Patronaggio, Dario Porcù,
Michael Russo, Steven Sheng, Domenico Vavalà, Samuele Cannoni, Andrea Catalano, Eddye Di
Meo, Samuele Ingrosso, Vincenzo Mandalà, Adriano Spera, Angelo Valente, Federico Valentini,
Alessandro Volpes, Alessandro Cunsolo, Gabriele Antonio Esposito, Salvatore Mancuso, Riccardo
Massone, Davide Pandalone, Lorenzo Patella, Tommaso Quadrella, Daniele Sardelli, Flavio
Tomasello. I cantanti solisti sono Andrea Catalano, Gabriele Antonio Esposito, Emilio Lumastro,
Carmine Modola, Alessandro Volpes; i performer Matteo Aprile, Luca Callà, Matthew Magadia,
Federico Pietrucci, Andrea Raqa, Giuseppe Savino, Massimo Triarico; gli allievi della Peparini
Academy Corrado Azzolini, Eros Caligiuri, Gennaro Cipolletta, Simone Mancini, Michele
Menghini, Massimiliano Mistretta, Daniele Pellegrino, Giuseppe Pizza, Riccardo Procacci, Matteo
Uboldi, Dario Bongiorno, Matteo Carlino, Anton Di Domenica, Tancredi Di Marco, Gabriele
Marigliani, Carmine Modola, Daniele Prolli, Lelio Spedicato.
