La prima edizione della Festa del Pane di Casa ha registrato un successo oltre le aspettative, riportando al centro della vita sociale uno dei simboli più profondi dell’identità buscemese. Per due giorni il borgo dei Monti Iblei ha accolto centinaia di visitatori, offrendo un viaggio tra cultura, tradizioni, sapori e musica, con il pane di casa come protagonista assoluto.

L’esperienza proposta dal Panificio Celesti è stata tra le più apprezzate: adulti e bambini hanno potuto impastare, modellare e scoprire i gesti antichi della panificazione tradizionale, entrando in contatto diretto con un sapere che la comunità continua a custodire e tramandare. Un percorso che ha permesso ai partecipanti di conoscere anche la ricca tradizione dei pani rituali, legati alle festività religiose e ai momenti più significativi della vita comunitaria.

Grande affluenza anche al Molino Caristia, dove i visitatori hanno vissuto un’immersione nella molitura dei grani antichi siciliani e nelle tecniche dei mestieri di un tempo. L’apertura straordinaria e gratuita dell’Ecomuseo ha completato il percorso, offrendo a molti l’occasione di approfondire la storia e le tradizioni locali.
La Festa del Pane di Casa si è così affermata come un evento capace di unire memoria, identità e partecipazione, valorizzando il patrimonio materiale e immateriale di Buscemi e rafforzando il legame tra comunità e territorio.
