La consegna delle Reliquie di Santa Lucia, avvenuta domenica scorsa nella Basilica di Santa Lucia al Sepolcro, ha aperto il cammino verso la Festa del Patrocinio. Fra’ Daniele Cugnata, parroco della Basilica, ha ricordato il valore spirituale della ricorrenza: una memoria della bontà del Signore che non abbandona il suo popolo e dell’intercessione della patrona, “che emana luce non propria, ma riflessa dalla Luce del Risorto”.
Sabato 2 maggio i deputati consegneranno le chiavi al maestro di cappella e sarà aperta la nicchia che custodisce il simulacro. Seguirà la messa presieduta da mons. Salvatore Marino e, alle 11.30, l’accoglienza delle Reliquie da parte di fra’ Cugnata. A mezzogiorno il simulacro sarà trasferito dalla Cappella all’altare maggiore, mentre alle 19.00 la celebrazione eucaristica sarà presieduta dall’arcivescovo Francesco Lomanto. Tutti i momenti saranno trasmessi in diretta sulla pagina Facebook e sul canale YouTube della Deputazione della Cappella di Santa Lucia.
Domenica 3 maggio, alle 10.00, mons. Salvatore Rumeo, vescovo di Noto, presiederà la solenne concelebrazione insieme all’arcivescovo Lomanto. A mezzogiorno il simulacro e le reliquie saranno portati in processione dalla Cattedrale alla Chiesa di Santa Lucia alla Badia, dove resteranno per l’ottavario. Come da tradizione, si svolgerà anche il lancio delle colombe.
La prima domenica di maggio rievoca il miracolo del 1646, quando Siracusa, colpita da una grave carestia, invocò l’aiuto della patrona. Navi cariche di grano giunsero dal mare e una colomba annunciò ai fedeli riuniti in Cattedrale la fine dell’emergenza: un segno che la città continua a custodire nella sua memoria più profonda.
