Si scaldano i motori della macchina organizzativa del Festival del teatro classico dei giovani.
Domenica 10 maggio l’atteso inizio della rassegna che riunirà a Palazzolo migliaia di giovani
provenienti da tanti Paesi. E si preparano anche le attività collaterali che da alcuni anni, ormai,
l’assessorato comunale alla Cultura, guidato da Nadia Spada, promuove per i giovani che dopo
aver recitato resteranno a Palazzolo per vivere un’esperienza culturale unica.
In programma attività specifiche dedicate alla formazione, con passeggiate in aree di particolare
interesse storico artistico del paese, dialoghi con docenti. E soprattutto laboratori teatrali, una delle
attività più richieste dalle scuole e molto attese dagli studenti.
Il progetto, coordinato dall’assessorato, vede la partecipazione di alcuni partner che operano sul
territorio, dall’Accademia d’Arte del Dramma Antico (A.D.D.A.), all’associazione FarePalazzolo,
all’Associazione VAN e all’Istituto superiore “Palazzolo Acreide”.
Inoltre gli studenti potranno acquisire e sviluppare competenze spendibili nel mercato del lavoro
attraverso attività di Formazione scuola lavoro (ex Pcto), con visite guidate per scoprire i
monumenti, laboratori.
In particolare saranno coinvolti gli studenti di Palazzolo, sia dell’Alberghiero, ma anche del liceo
Linguistico. Inoltre verranno messi a disposizione delle scuole dei pulmini per raggiungere il teatro
e dunque organizzare e garantire al meglio l’accoglienza.
Le attività per le scuole si svolgeranno nel pomeriggio, mentre al mattino gli studenti reciteranno al
teatro di Akrai. Inoltre i giovani potranno fermarsi per il pranzo in una delle strutture di Palazzolo
che hanno aderito al progetto.
“Il Festival del Teatro Classico dei Giovani di Palazzolo – afferma l’assessore Spada – è un
appuntamento ormai consolidato che valorizza il talento delle nuove generazioni e promuove la
conoscenza del patrimonio teatrale antico. Particolare rilievo assumeranno i laboratori pomeridiani
dedicati alle scuole, pensati come spazi di formazione e partecipazione attiva, dove studenti e
studentesse potranno avvicinarsi al teatro in modo creativo e coinvolgente e anche conoscere
Palazzolo e le sue bellezze. Un’iniziativa che rafforza il legame tra cultura, educazione e territorio,
offrendo ai giovani un’importante occasione di crescita personale e collettiva. I ragazzi delle nostre
scuole che partecipano all’accoglienza sono quaranta, un numero straordinario che cresce,
esempio di grande sinergia con il nostro istituto di Palazzolo. E poi ci saranno molte scuole che
ritorneranno per più giorni a Palazzolo. E questo è un grande traguardo frutto del lavoro di
squadra, di intesa e di perseveranza avviato in questi anni con molte realtà del territorio e con i
ristoratori. Il Festival dunque continua a crescere ed è un volano di sviluppo economico, culturale e
sociale”.
