SIRACUSA – Il Comitato Ortigia Cittadinanza Resistente lancia un duro attacco all’Ordinanza Dirigenziale n. 654 del 28 ottobre 2025, che ha disposto la chiusura al traffico di corso Umberto I, Foro Siracusano e viale Montedoro per cinque giorni consecutivi, dal 30 ottobre al 3 novembre, in occasione della Fiera dei Morti.
Secondo il Comitato, la scelta dell’Amministrazione comunale è “improvvida e priva di buon senso”, e avrebbe già causato gravi disagi alla viabilità cittadina, con code e rallentamenti lungo le principali arterie della città, da piazzale Marconi al ponte Umbertino, fino a corso Gelone e zona Teracati.
Il comunicato denuncia l’assenza di un piano di emergenza, sottolineando che l’ordinanza non prevede corridoi riservati per ambulanze, né deroghe per soggetti fragili o con esigenze sanitarie. Una mancanza che, secondo il Comitato, rappresenta una violazione dei principi del Codice della Strada, in particolare degli articoli 1, 6, 7 e 177, che impongono la garanzia del transito sicuro per i mezzi di soccorso.
Il Comitato critica l’idea di trasformare Siracusa in un “palcoscenico permanente”, dove la logica degli eventi prevale su quella della vivibilità urbana. “Chiudere un’arteria vitale per cinque giorni – si legge – non è organizzazione, ma arroganza amministrativa e disprezzo per la collettività”.
La nota si conclude con un appello alla Prefettura, al Comando Provinciale dei Carabinieri e alla Questura di Siracusa, affinché venga verificata la compatibilità dell’ordinanza con le norme vigenti e con i principi di tutela della pubblica incolumità.
Il Comitato chiede una revisione urgente del provvedimento, per evitare che la città resti bloccata e i cittadini penalizzati da una gestione ritenuta “senza visione e senza rispetto”.
