Gemellaggio ad Ávila in Spagna per alcuni ragazzi priolesi di terza secondaria di 1° gradoUn’esperienza indimenticabile è stata vissuta da un gruppo di studenti del 2° Istituto Comprensivo Statale “A.Manzoni-D.Dolci” di Priolo Gargallo riguardante una mobilità internazionale. Si è trattato di un gemellaggio culturale relativo al progetto Erasmus Plus, che ha coinvolto i ragazzi in attività di pratica linguistica, realizzate in presenza a livello internazionale. Il gemellaggio è stato pianificato e realizzato dal team Erasmus d’Istituto, costituito dai docenti Mariacarmela Mancarella, Roberto Iaci, Donatella Lonero e Giovanna Pluchino. Gli studenti delle classi terze concludono così il triennio di studi della Scuola secondaria di I grado in un modo davvero speciale, vivendo emozioni di matrice culturale ed altamente formative attraverso la mobilità realizzata. Gli alunni sono stati accompagnati, in questo bellissimo percorso di scoperta all’estero, dai docenti Fai, Lentini e Micciulla, per cui si sono recati ad Ávila in Spagna, presso la host school, dal 2 al 7 maggio 2026, ospitati dal CEIP Comuneros de Castilla, frequentando lezioni di coding, partecipando a sessioni sportive e praticando la lingua spagnola in laboratori CLIL trilingue, in quanto l’istituzione spagnola risulta accreditata dal British Council. Inoltre, gli studenti priolesi hanno potuto esaminare le caratteristiche artistico-architettoniche della città di Ávila, realizzando iter esplorativi di approfondimento dei luoghi visitati. Si è espresso con parole di elogio, per l’iniziativa portata in campo da docenti ed allievi, il dirigente scolastico, prof. Enzo Lonero, mostrandosi soddisfatto per il favorevole esito dell’esperienza di mobilità scolastica, riconoscendo in essa un elevato valore formativo, che si innesta nel percorso di crescita dei ragazzi come fattore educativo di rilievo. Il dirigente si è così espresso in merito: “Questi progetti puntano al plurilinguismo per favorire la formazione globale dell’individuo. Inoltre, essi mirano a potenziare il rispetto per le differenze culturali, tutti fattori che favoriscono la multidimensione umana attraverso l’educazione ai valori, sviluppando la persona nella sua integrità.”
