Il sindaco di Priolo Gargallo, Pippo Gianni, interviene con decisione sulla situazione occupazionale legata agli impianti Eni Versalis, chiedendo il pieno rispetto degli impegni assunti dall’azienda sulla salvaguardia dei posti di lavoro locali. In una lettera inviata alla società, il primo cittadino esprime forte preoccupazione per alcune segnalazioni informali che parlano di possibili trasferimenti volontari di personale verso stabilimenti fuori regione.
Gianni ricorda che, nell’incontro tenutosi un anno e mezzo fa al Comune, Eni Versalis aveva manifestato la volontà di garantire la continuità occupazionale, un impegno ritenuto essenziale per un territorio che da anni convive con le conseguenze della crisi industriale, economica, ambientale e sanitaria. “Il lavoro stabile e qualificato è lo strumento principale di riscatto sociale ed economico”, sottolinea il sindaco, ribadendo che le imprese del polo industriale hanno una responsabilità che va oltre la produzione: rappresentano un presidio di sviluppo e coesione per la comunità.
Nella lettera, Gianni invita l’azienda a confermare gli impegni assunti e a valorizzare l’occupazione negli impianti locali, promuovendo al tempo stesso nuove opportunità per il tessuto produttivo e per le imprese dell’Area ad Elevato Rischio di Crisi Ambientale. Investire sul territorio, afferma, significa investire sulle persone, sulle competenze e sul futuro delle famiglie.
L’Amministrazione comunale ribadisce la volontà di sostenere ogni iniziativa orientata alla tutela del lavoro, della salute dei cittadini e dell’ambiente, auspicando un dialogo fondato su rispetto, trasparenza e collaborazione. Gianni confida nella sensibilità di Eni Versalis affinché vengano confermate le garanzie occupazionali e rafforzato il rapporto con la comunità di Priolo.
