Si è conclusa con un bilancio più che positivo la prima edizione di “Sapori e Saperi degli Iblei 2026”, la manifestazione che il 10 e 11 ottobre ha animato il centro storico di Canicattini Bagni trasformandolo in una vetrina delle eccellenze enogastronomiche, artigianali e culturali dell’altopiano ibleo.
Nonostante le condizioni meteorologiche sfavorevoli della giornata inaugurale, l’evento ha registrato una significativa partecipazione di visitatori, operatori del settore turistico e appassionati provenienti da diverse località della Sicilia. Particolarmente apprezzato anche il 1° Raduno di Musici e Sbandieratori che, con le esibizioni degli Sbandieratori e Musici Casale Cannicattini, degli Sbandieratori e Musici Civitas Nicosiae, dei Musici di Piazza Medievale e dei Grifoni di Biscari, ha richiamato un pubblico numeroso in Piazza XX Settembre, trasformata per l’occasione in un grande palcoscenico a cielo aperto.
La manifestazione, promossa dall’Amministrazione comunale guidata dal sindaco Paolo Amenta e cofinanziata dall’Assessorato regionale delle Attività Produttive attraverso il programma “Sicilia che piace 2026”, ha visto la collaborazione della Strada del Vino Val di Noto, di Slow Food Siracusa e del gruppo Sbandieratori e Musici Casale Cannicattini.

L’iniziativa ha rappresentato anche il primo appuntamento del percorso celebrativo che porterà al Bicentenario dell’Autonomia Amministrativa di Canicattini Bagni (1827-2027), le cui attività prenderanno ufficialmente il via il prossimo 18 ottobre.
Quattordici le aziende protagoniste dell’area espositiva, con produzioni che hanno raccontato la qualità e la biodiversità del territorio ibleo: oli extravergine d’oliva, vini, liquori, miele, prodotti da forno, formaggi tipici, conserve e specialità agroalimentari che hanno conquistato il pubblico attraverso degustazioni, laboratori e momenti di approfondimento.
Grande attenzione è stata dedicata alla valorizzazione dell’“’nfigghiulata”, storico rustico della tradizione canicattinese preparato dal Super Panificio con Paolo Blundo. Il prodotto è stato al centro di un laboratorio del gusto curato da Slow Food, durante il quale è stata annunciata la volontà di predisporre un disciplinare finalizzato alla tutela e alla promozione della sua preparazione tradizionale.
Ad arricchire il programma sono stati gli show cooking degli chef Paolo Di Pietro e Gianni Cavallaro, gli approfondimenti dedicati ai Presìdi Slow Food del territorio e gli spettacoli musicali dal vivo con il Saulo’s Soul Group, Gianmarco Sigona al sax e il DJ set ae.life.
«Questa prima edizione di “Sapori e Saperi degli Iblei” ha dimostrato come la collaborazione tra imprese, istituzioni e associazioni possa diventare uno straordinario strumento di promozione territoriale e sviluppo turistico», ha sottolineato il sindaco Paolo Amenta, evidenziando il valore di un patrimonio fatto di eccellenze agroalimentari, cultura, tradizioni, biodiversità e professionalità da promuovere nelle più importanti vetrine regionali e nazionali.
Nel tracciare il bilancio conclusivo della manifestazione, il primo cittadino ha inoltre ringraziato l’Assessorato regionale delle Attività Produttive, la Strada del Vino Val di Noto, Slow Food, le aziende partecipanti, il personale comunale, le maestranze e le forze dell’ordine che hanno contribuito alla perfetta riuscita dell’evento, confermando ancora una volta il ruolo di Canicattini Bagni come punto di riferimento culturale, sociale e turistico del comprensorio ibleo.

