Un omaggio a un grande fotografo siracusano ma anche a un gruppo musicale che da ben 93 anni gira il mondo per portare la musica tradizionale siciliana.
C’è tutto questo nella mostra che, con il patrocinio del Comune, sarà inaugurata all’Urban Center
domenica (14 dicembre) alle ore 18, intitolata “I Cori di Val d’Anapo nelle fotografie di Angelo Maltese”: un omaggio alla sensibilità artistica e alla straordinaria capacità documentaria del fotografo che ha fissato
alcune delle immagini più iconografiche e identitarie della Siracusa del Novecento. L’esposizione propone
una selezione di scatti realizzati negli anni trenta provenienti dall’Archivio Storico Fotografico Angelo
Maltese, oggi custodito e curato dai figli Antonello e Renzo.
La mostra rappresenta il contributo che l’Associazione Cori di Val d’Anapo offre al pubblico in occasione
dell’edizione 2025 del Premio Musicale Corrado Maranci, che si terrà nella stessa sede il prossimo 21
dicembre. Un appuntamento culturale dedicato al folklore, che si rinnova anno dopo anno grazie alla
dedizione e alla passione del suo organizzatore, e presidente del gruppo musicale, Tonino Bonasera.
In concomitanza con il Premio Maranci, si è scelto di proporre un’esposizione di scatti che Maltese
realizzò a “I Cori di Val d’Anapo” nel loro primo decennio di attività musicale. Sarà possibile visitarla fino al
22 dicembre.
Maltese fu una figura centrale della fotografia a Siracusa e uno dei primi in Italia a individuarne la
valenza artistica, distinguendosi in un periodo in cui l’immagine era soprattutto strumento di
documentazione. La sua ricerca visiva, guidata da una profonda sensibilità estetica, anticipò linguaggi e
forme espressive che avrebbero trovato riconoscimento anche a livello nazionale. Non a caso il suo nome
compare più volte nella prestigiosa rivista torinese “Luci e Ombre – Annuario della fotografia artistica
italiana (1923 – 1934)”, accanto ai principali protagonisti dell’epoca.
Le fotografie dedicate a “I Cori di Val d’Anapo”, storico gruppo della tradizione locale, costituiscono oggi
una testimonianza preziosa: non solo documentano un’epoca e un’identità culturale, ma rivelano anche la
capacità di Maltese di coglierne l’intensità umana, la forza scenica e la vitalità espressiva.
La mostra intende dunque rendere omaggio, attraverso questo corpus di opere, a un duplice patrimonio
artistico e culturale, celebrando il legame tra i “Cori” e il maestro che ne seppe immortalare l’anima in un
perfetto equilibro di luce e ombra.
Organizzazione a cura dell’Associazione musicale “Cori di Val d’Anapo”, presidente Tonino Bonasera
Per informazioni:
Urban Center Siracusa Tel. 366 9096050
