Dopo mesi dalla costituzione coatta di Aretusa Acque, è stata annunciata la firma della convenzione che disciplinerà la gestione del servizio idrico provinciale per i prossimi trent’anni. Tuttavia, i Comuni di Avola, Portopalo e Francofonte denunciano di non essere stati messi a conoscenza dei contenuti tecnici ed economici dell’accordo con il socio privato, frutto di una procedura condotta dall’Ati e dal commissario straordinario.
Secondo i tre sindaci, il testo definitivo della convenzione – che recepisce l’offerta del privato – non è stato sottoposto neppure all’assemblea di Aretusa, privando i Comuni della possibilità di formulare osservazioni, anche in extremis.
Per questo motivo, i sindaci Rossana Cannata (Avola), Rachele Rocca (Portopalo) e Daniele Lentini (Francofonte) ribadiscono le proprie riserve, dichiarando di voler tutelare gli interessi e i diritti degli utenti di tutta la provincia.
